Eccellenze gastronomiche: una sontuosa location da mille e una notte nel cuore di Marrakech, immerso nella quiete delle antiche mura e già set di molti film del passato, propone wellness ed alta cucina


29 giugno 2012
La Mamounia, sontuoso hotel nel cuore di Marrakech, può considerarsi un autentico paradiso a sé immerso nella quiete delle sue antiche mura. Oltre alle rinnovate camere e suite, alla pluripremiata SPA e ai cinque bar caratteristici, La Mamounia presenta il the best della ristorazione con i suoi tre superbi ristoranti: L’Italien by Don Alfonso, Le Français by Jean Pierre Vigato e Le Marocain by Rachid Agouray.
Ogni ristorante è situato in un’area specifica dell’hotel, che ben si contraddistingue per eleganza e privacy.
L’Italien, il ristorante italiano, si presenta con due armoniose atmosfere: quella più informale della soleggiata terrazza immersa tra rose e buganvillee e quella più raffinata delle sale interne, dove le calde tinte del viola e del rosso sono sovrastate da un magico soffitto dai motivi tradizionali marocchini. Particolari le intime e confortevoli alcove adatte per romantiche cene a lume di candela.
Lo chef, Alfonso Iaccarino, cattura l’attenzione dei suoi ospiti con piatti sublimi, esaltando il profumo e il sapore di ogni ingrediente. Nel menù echeggiano gli ‘Spaghetti alla Don Alfonso’, il ‘Vesuvio di rigatoni’, la ‘Parmigiana di melanzane’ e il soufflé di mozzarella di bufala, pomodoro e basilico.
Emblema dell’essere eleganti e sofisticati è anche il ristorante francese, Le Français, che si contraddistingue per i suoi meravigliosi ed affascinanti marmi dai colori tenui e dall’ambiente armonioso. Colorazioni allo stesso tempo calde che s’intersecano con la cucina proposta dallo chef Jean Pierre Vigato.
Tra le specialità il rinomato ‘foie gras e ravioli con aragosta norvegese’. Il tutto accompagnato naturalmente da una selezione di pregiatissimi vini francesi e champagne.
La tradizione locale viene, invece, esaltata a Le Marocain, il ristorante marocchino, realizzato all’interno di un antico riad nascosto nel cuore del parco. Qui si respira una vera atmosfera da mille e una notte, resa ancora più viva da mosaici, drappi vellutati, fontane ed alcove riservate. Meravigliosa la roof terrace da cui si ammira una vista mozzafiato sui Monti dell’Atlas e sulla città vecchia.
Privata ed esclusiva la sala adiacente che, realizzata come una vera e propria elegante tenda berbera, ospita le cene private di sultani e principesse. Rachid Agouray, lo chef, propone una cucina marocchina improntata sulla semplicità e sulla tradizione che vede tra i piatti principali couscous e tagine accompagnati da verdure, carne e pesce e la pastilla ai frutti di mare.
Uno chef che si pone anche come obiettivo quello di sorprendere con originalità e creatività inserendo nel suo menù piatti contemporanei, come la pastilla con pollo e miele, tagine con aragosta e riso al latte con cardamomo e frutto della passione.
L’atmosfera del Mamounia viene, inoltre, resa ancora più frizzante dalle magiche creazioni di Emanuele Balestra, giovane e dinamico direttore bar, che delizia gli ospiti con cocktail personalizzati. Tra le proposte il Batidas, cocktail a base di frutta, la Grande Dame a base di verbena e il Daiquithym a base di timo fresco da sorseggiare all’ora del tramonto.
Altre sorprese le riserva il grande orto biologico all’interno del parco e la carrozza dei gelati, che delizia i più piccini.






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